La città di Ústí Nad Labem situata nella Boemia settentrionale, alla confluenza dei fiumi Elba e BÃlina è la nona città in ordine di popolazione della Repubblica Ceca. Grande nodo ferroviario e porto fluviale è stata caratterizzata da un importante passato legato all’industria chimica, alla produzione della ceramica e all’attività estrattiva del carbone.
Attualmente la città dopo un lungo periodo di declino socio-economico è alla ricerca di una nuova identità che consenta la conversione delle attività produttive, la formazione di nuovi poli di attrazione per un nuovo sviluppo ecosostenibile e l’insediamento di nuove attività e servizi che ridiano capacità attrattiva al territorio.
La strategia proposta per lo sviluppo del nuovo concept plan prende come premessa la strategia contenuta nel rapporto clima – energia approvato dall’Unione Europea nel 2008 basato su 3 punti fondamentali:
1. La riduzione dei gas ad effetto serra del 20%;
2. Il raggiungimento di una quota del 20% di produzione
di energia da fonti rinnovabili;
3. La diminuzione del consumo di energia del 20% rispetto
ai livelli previsti per il 2020.
Il concept plan affronta le tematiche di ristrutturazione urbana e territoriale delle aree industriali dismesse, molte delle quali in posizione centrale strategica. La riconnessione del tessuto urbano è proposta attraverso la riqualificazione delle aree a ridosso del fiume Bílina, attualmente caratterizzate da un alto livello di inquinamento, e la creazione di circuiti ciclo pedonali e percorsi verdi di connessione con gli spazi pubblici.
L’insediamento dell’alta velocità ferroviaria è considerata un’opportunità per lo sviluppo dell’area della stazione che si configura come nuova porta di accesso alla città.
La promozione di un sistema di trasporto pubblico sostenibile a supporto dei nuovi insediamenti e a completamento della viabilità esistente consente la compattazione del tessuto urbano e la creazione di un forte sistema di relazione tra la città e le aree verdi del lago.