VARIAZIONI VOLUMETRICHE Trescore Balneario (BG)

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Progetti selezionati, Uffici, spazi commerciali ed espositivi

Il luogo in cui è stato realizzato l’intervento si caratterizza per essere situato in un’area interposta tra il margine di un ambito di edifici produttivi-commerciali a ovest e un ampio tessuto residenziale che si estende verso est. Quest’area intermedia con la quale il progetto si è confrontato è contraddistinta dalla presenza di alcune strutture sportive, di istituti scolastici e piccole aree ad uso pubblico ma pur configurandosi come area strategica per lo sviluppo di un sistema integrato di servizi pubblici, attualmente in fase di pianificazione, si presenta all’oggi ancora come un ambito territoriale estremamente frammentato.

Il progetto partendo dall’opportunità della sostituzione edilizia di una serie di edifici in disuso e pur raffrontandosi con la particolare geometria del lotto cerca, attraverso la rinuncia alla demarcazione fisica dei limiti di proprietà e tramite alcuni arretramenti del volume edilizio, di definire una serie di relazioni tra gli spazi di pertinenza e gli spazi aperti, in totale rapporto di continuità. A tal fine lo studio volumetrico dell’edificio ha portato a stabilire una pianta al suolo dalla geometria trapezioidale che da un lato si allinea all’andamento della strada, mentre verso gli altri si relaziona con l’intorno attraverso l’estensione delle pavimentazioni e delle sistemazioni a verde degli spazi aperti.

Questo volume basamentale si contraddistingue per il suo aspetto solido e materico definito dai setti in calcestruzzo, ai quali si contrappongono i tagli delle ampie vetrate che rapportano le aree commerciali del piano terra con gli spazi esterni.

I piani superiori si definiscono, per orientamento e matericità, in antitesi rispetto al basamento; l’allineamento alla strada viene negato da una rotazione volumetrica e alla massività delle pareti in  calcestruzzo subentra la trasparenza di grandi vetrate schermate da un rivestimento di doghe verticali in legno composito.

L’articolazione spaziale interna è profondamente correlata alle variazioni volumetriche e materiche esterne. La rotazione della pianta ai vari livelli viene risolta all’interno dal grande spazio libero verticale contenente la scala che si estende per tutti i livelli. Il primo e secondo piano sono inoltre caratterizzati da uno svuotamento volumetrico interno che consente la creazione di un patio con un terrazzo, sospeso tra i due livelli, allestito con fiorirere e alberature.

L’ingresso alle aree uffici avviene al piano terra, attraverso un percorso lineare affiancato da una vasca d’acqua che si estende sino a lambire le murature in calcestruzzo. La luce che filtra attraverso i piani superiori degli uffici riesce a penetrare profondamente all’interno dell’edificio sino ad illuminare dall’alto l’ingresso e la reception al piano terra.

La scala in lamiera metallica domina il vuoto verticale su tre livelli, estendendo delle passerelle aeree, quali sue appendici che consentono di raggiungere gli spazi ufficio e di collegarli con le aree di servizio.

Gli uffici ai due piani superiori sono in parte del tipo open-space e in parte single-room e sono organizzati secondo un principio di fluidità spaziale. Si trovano immersi nel paesaggio esterno attraverso le ampie vetrate schermate dalle listellature frangisole e risultano sospesi tra lo spazio vuoto verticale che contiene la scala interna da un lato e lo spazio a cielo aperto del patio dall’altro.

Il sistema costruttivo dell’edificio è coerente con lo sviluppo volumetrico: la porzione basamentale è costituita da setti portanti in calcestruzzo armato, in seguito rivestiti da lastre in calcestruzzo prefabbricato, mentre i piani superiori presentano una tecnologia costruttiva più leggera, prevalentemente in carpenteria metallica, con orizzontamenti in calcestruzzo armato.